GDPR: tutele per i minori vittime di cyberbullismo su social network e web

Pregevole e caratterizzato da un forte approccio pratico è il video pubblicato sul sito istituzionale della Autorità Garante per il trattamento dei dati personali e diffuso sui canali social della medesima Autorità  (Youtube, Linkedin, Twitter, Instagram e Telegram). 

Il video promuove la consapevolezza riguardo ai diritti e agli strumenti di tutela previsti dalla legge, e si rivolge ai minori ed ai loro genitori, chiarendo che, in caso di mancata tempestiva reazione da parte del gestore del sito internet o del social media che ospita i contenuti ritenuti offensivi, lo stesso minore che abbia compiuto anni 14 può autonomamente rivolgersi direttamente alla Autorità Garante, che entro 48 ore si attiva sulla segnalazione.
Se minore di 14 anni, l’iniziativa dovrà essere  assunta dai genitori.
Il sito della Autorità Garante fornisce inoltre la modulistica necessaria, snellendo i passaggi a beneficio dell’utente. 

Ricordiamo che la legge n.71 del 2017 consente ai minori di chiedere l’oscuramento, la rimozione o il blocco di contenuti, a loro riferiti e diffusi online che ritengono essere atti di cyberbullismo (ad esempio, foto e video imbarazzanti o offensive, oppure pagine web o post sui social network in cui si è vittime di minacce, offese o insulti, ecc.).

Il video dell’Autorità Garante: https://www.gpdp.it/temi/cyberbullismo