Newsletter del 20/07/2021 GDPR

Con la newsletter 20/07/2021, l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha comunicato di avere espresso parere favorevole sullo schema di decreto, predisposto dal Ministero della Giustizia, per la disciplina del trattamento dei dati giudiziari in una pluralità di ambiti e contesti: da quello forense a quello del lavoro; dall’ambito assicurativo a quello delle professioni intellettuali, nella mediazione e conciliazione delle controversie civili e commerciali, comprendendo il tema della verifica dei requisiti di onorabilità, solidità e affidabilità di soggetti privati.  

Il testo prescrive, tra l’altro, che tutti i titolari rispettino i principi di proporzionalità e di minimizzazione previsti dal GDPR, trattando solo dati indispensabili e per il tempo strettamente necessario rispetto alla finalità perseguita.

Chi tratta i dati dovrà offrire garanzie sulla loro esattezza ed aggiornamento, e verificare l’affidabilità delle fonti. 

L’Autorità Garante ha inoltre sottolineato che, nella maggior parte dei casi, il consenso dell’interessato non può essere considerato una base giuridica legittima per il trattamento dei dati giudiziari, specie nella gestione del rapporto di lavoro.