Intelligenza artificiale

Diagnosi · Intelligenza artificiale

Che cosa state già usando, e chi ne risponde

Nella maggior parte delle imprese l'intelligenza artificiale è entrata dal basso, strumento per strumento, senza che nessuno l'abbia deciso. Il problema non è ancora la conformità: è che non esiste un elenco.

È già dentro, e non lo sapete

Qualcuno in amministrazione incolla un contratto in un servizio gratuito per farselo riassumere. Qualcuno in marketing genera testi e immagini con un abbonamento pagato con la carta personale. Qualcuno nello sviluppo fa scrivere codice a un assistente e lo manda in produzione. Nessuno di loro ha fatto niente di male: hanno lavorato più in fretta.

Il problema arriva dopo, ed è sempre la stessa domanda: che cosa è uscito da qui, e verso chi.

Le regole ci sono, ma non sono il primo problema

Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale classifica gli usi per livello di rischio e impone obblighi diversi a seconda di dove ricade il vostro. Ma nessuna classificazione è possibile finché non si sa che cosa c'è da classificare.

Per questo il primo lavoro non è una verifica di conformità. È un inventario: chi usa che cosa, con quali dati, sulla base di quale contratto e con l'autorizzazione di chi.

Il quadro che quasi nessuno ha

censito e autorizzato in uso, ma non censito da fermare subito

Le domande che arrivano in consiglio

Chi ha autorizzato quello strumento. Dove sono finiti i dati dei nostri clienti. Che cosa dice il contratto sull'addestramento dei modelli. Se un contenuto generato sbaglia, chi risponde e verso chi. Se domani ci chiedono l'elenco degli usi, siamo in grado di darlo.

Sono domande alle quali si risponde con un documento, non con una rassicurazione. Costruirlo è il lavoro.

Cinque minuti, nessuna competenza tecnica

Sapete che cosa avete in casa?

Dieci domande sull'intelligenza artificiale che è già in azienda: chi la usa, con quali dati, con quali contratti e con quale autorizzazione.

A. Sapete che cosa c'è?

Serve a capire se esiste un quadro. Senza elenco non c'è classificazione possibile, e senza classificazione non c'è conformità.

1. Sapreste elencare, reparto per reparto, quali strumenti di intelligenza artificiale vengono usati oggi in azienda?
2. Esiste una persona o una funzione che ha il compito di autorizzare l'adozione di un nuovo strumento?
3. Avete escluso che qualcuno usi strumenti gratuiti o account personali per lavorare su documenti aziendali?

B. I dati e i contratti

Qui ogni «no» è un'esposizione: verso i clienti, verso i dipendenti, verso chi vi chiederà conto.

4. Sapete quali dati di clienti, dipendenti o fornitori sono stati inseriti in strumenti di terzi?
5. I contratti con i fornitori dicono se e come i vostri dati vengono usati per addestrare i modelli?
6. Avete verificato se qualcuno dei vostri usi ricade tra quelli che il regolamento europeo considera ad alto rischio o vietati?
7. Esiste una regola scritta, nota a tutti, su che cosa si può e non si può fare con questi strumenti?
8. Quando un contenuto è generato dall'intelligenza artificiale, sapete chi risponde di un errore, e verso chi?

C. State ricavandone valore?

Anche qui, ogni «no» è un'occasione mancata o un rischio che cresce da solo.

9. Misurate il ritorno degli strumenti che avete adottato, o la valutazione resta a sensazione?
10. Chi usa questi strumenti ha ricevuto una formazione, anche breve, su limiti e responsabilità?

Come lavoriamo

Prima sapere, poi governare

Non si governa quello che non si conosce. Per questo il primo pacchetto è una mappa, e il secondo trasforma la mappa in regole che qualcuno può davvero seguire.

Da qui si comincia

1 Primo gradino

Il tuo pacchetto

Inventario

Che cosa avete in casa.

Mappa degli strumenti in uso reparto per reparto, dei dati che ci passano dentro e di che cosa dicono i contratti con i fornitori. Classificazione degli usi per livello di rischio, con l'indicazione di quelli da fermare subito e di quelli che vanno solo documentati.

Per chinon ha ancora un quadro, e non può più permettersi di non averlo.

Parliamone

2 Comprende il primo

Il tuo pacchetto

Governo

Regole che qualcuno può seguire.

Tutto quello che c'è nell'Inventario, più la policy d'uso interna scritta in modo comprensibile, le clausole per i contratti con i fornitori, il registro degli usi, una sessione di formazione per chi lavora con questi strumenti e la revisione periodica.

Per chideve poter dire, se glielo chiedono, chi ha autorizzato che cosa.

Parliamone

Il passo successivo

Parliamo di quello che avete in casa

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